domenica 11 aprile 2021

COMUNIKALANDIA - Dimmi come comunichi e ti dirò...

L'altro giorno leggevo un articolo sul cavilloso argomento del SAPER COMUNICARE BENE. Un buon articolo, uno dei pochi - a doppia firma: Migliorini e Degli Espositi - che ha catturato la mia attenzione. 

Se ne dicono tante sulla comunicazione, si conducono studi, si organizzano corsi, si tengono sedute di gruppo. La verità è che Comunicare con gli altri è fondamentale, e non riguarda solo la creazione di buoni rapporti interpersonali, bensì l'autoaffermazione e l'autodefinizione di noi stessi.

Tutti noi Comunichiamo: a parole, con i gesti, con la postura del corpo, con il tono della voce.

Da queste parti comunichiamo solo per iscritto: e per essere compresi e creare sinergie è necessario essere dei comunicatori se non altro decenti. E non soffrire di particolari turbe.

Pertanto, se vi siete accorti di accusare manie di persecuzione, se guardate sempre a ciò che scrivono gli altri per trovarvi traccia di un riferimento alla vostra persona, se vi sentite puntualmente toccati e state lì sulla difensiva a ribattere per le rime o a smontare un dato argomento senza riuscire a cedere e a godere degli uccellini primaverili che cinguettano di gioia, se l'impulso è sempre quello dell'insofferenza, della polemica, della puntualizzazione,  prima di continuare nella lettura di questo post, rivolgetevi a uno specialista del campo: nel vostro caso non si tratta di comunicazione, bensì di un disequilibrio della personalità che inficerà probabilmente anche il vostro vivere quotidiano. Non inficiate anche la vita altrui: curatevi

Per tutti gli altri, prima di passare oltre, FATE IL TEST CHE LASCERO' ALLA FINE: sarà divertente scoprire insieme a quale genere di comunicatori apparteniamo.

Secondo la rivista in questione, esistono 3 tipi di comunicatori:
  • Il Comunicatore assertivo
  • Il Comunicatore aggressivo
  • Il comunicatore passivo

E che lo si voglia o no, quale che sia la forma di comunicazione a cui ricorriamo nella vita di tutti i giorni, per forza di cosa finiremo per trasportarla nel mondo virtuale da noi frequentato. Soprattutto nella stesura e nella gestione di un blog.

Ma andiamo ad osservare da vicino i 3 profili, ricordando sempre che la forma di Comunicazione a cui attingiamo non è intercambiabile a nostro piacimento, ma incarna, piuttosto, la nostra personalità che si è costruita in base alla naturale indole, all'intelligenza ed alle esperienze di vita.

  • Il comunicatore assertivo

E' colui che è sicuro di sé e aperto al confronto. Una persona che riconosce il proprio valore, le proprie idee, i propri punti di vista ma non teme di metterli in discussione. Si tratta soprattutto di un comunicatore chiaro, trasparente, con se stesso e con il prossimo e che riconosce tanto il proprio valore, quanto il valore costruttivo e positivo degli altri (anche quando apparentemente questi non lo possiedono); perché riconosce il diritto proprio e degli altri ad essere sé stessi e a venire accettati. 
Il comportamento assertivo stimola l’apertura, la conoscenza reciproca e promuove un atteggiamento di collaborazione. Inoltre, il fatto di aver dato voce ai propri punta di vista e stati d’animo, rafforza l’autostima e definisce il senso delle proprie capacità.

 

"Assertività per vivere meglio"- di S.Migliorini e L. Degli Espositi


  • Il comunicatore aggressivo

E' un comunicatore dalla personalità assolutamente debole che non tiene  in considerazione il punto di vista altrui e che, apparentemente, può creare l’illusione di avere davanti un leader. Un finto leader destinato, tuttavia, a soccombere. 
Le conseguenze di una comunicazione aggressiva, a lungo termine, sono la sfiducia, la scarsa stima degli altri e un lento, ma progressivo, isolamento sociale. Con la triste conseguenza dell’aumento dell’insoddisfazione nei rapporti interpersonali e l’accentuarsi dell’aggressività stessa.

 

"Assertività per vivere meglio"- di S.Migliorini e L. Degli Espositi



  • Il comunicatore passivo

E' la tipologia di comunicatori che trova difficoltà ad esprimere il proprio vero pensiero e le emozioni sperimentate. Il passivo tende a camuffarsi e a modellarsi sul pensiero degli altri per il puro quieto vivere. La tensione, l’ansia e il senso di colpa sono legati al giudizio altrui e alla paura di contraddire il prossimo. 
Questo comunicatore tende a dare precedenza ai diritti degli altri, sentendosi spesso intimorito e oppresso; ha una scarsa stima di sé e si percepisce come impotente. E' una persona destinata ad annullarsi e a non sentirsi mai il protagonista della propria vita a favore di pochi inutili effetti benefici immediati che possono essere l’eliminazione del senso di colpa e l’allentarsi della tensione nel confronto con il prossimo.

 

"Assertività per vivere meglio"- di S.Migliorini e L. Degli Espositi


E' di facile intuizione che riconoscersi in uno dei profili definisce anche i comunicatori che siamo o che vorremmo essere. Esistono numerosi meccanismi per migliorare la propria attitudine alla comunicazione: tanto nella quotidianità quanto nel nostro approcciarci da meri internauti in un dato spazio.

Ho deciso di approfondire.

Intanto, però, vi lascio il test che i due autori propongono alla fine dell'articolo per aiutarci ad individuare la categoria d'appartenenza. 

Che genere di comunicatori siete? Fate il test! Non si vince niente ma possiamo parlarne.

"Assertività per vivere meglio"- di S.Migliorini e L. Degli Espositi







45 commenti:

  1. Sono assertiva. Lo sapevo, ma ho fatto il test.
    Anche se sembro aggressiva, sono moooooolto diplomatica.
    Certi imbecilli meriterebbero di essere apostrofati come tali dopo otto secondi, ma mi sforzo di contare almeno fino a cento. 😉

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    1. Tu sei un’assertiva-genuina. Nel senso che se te le tirano, assertivamente gliele canti 😁E mi pare pure giusto: chiara, diretta, precisa e concisa 😉😘

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  2. A me il testologo ha detto che sono un teppista intransigente😀
    Scherzi a parte. Come si fa a rispondere a un test dove ci sono situazioni diverse.
    Quando vado al medico, lui con lo sguardo pietoso mi dice: " Augù, non potresti usare termini meno tecnici per farmi capire il tuo problema?"

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    1. Ma povero il tuo dottore 😃 non vorrei essere al suo posto 😅
      Ma i test solitamente vengono proposti appositamente su situazioni diverse. Questo che ho tirato fuori è pure parecchio scontato.
      Tu, Gus, ad esempio, come reagisci nel caso dei maleducati sul treno o se ti ritrovi con dei vicini poco civili? 😊

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    2. Alla prima fermata scendo dal treno e prendo l'aereo.

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    3. Ahahhahahahahahahah... Mi hai fatto sorridere , Gus 😄... Sei un grande.

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  3. Il trucco è nella premessa:"Non si vince niente ma possiamo parlarne"
    In quanti davvero possiamo parlarne?!
    Splendido post Irene! 😁

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    1. Ovviamente sono di un assertivo disarmante (nel senso che mi ci disarmo solo io... ahah)

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    2. Intanto puoi parlarne con me 😁 Vuoi mettere?
      E poi l’autodisarmazione è una qualità che possiedono in pochi eletti 😊
      P. S Ma pure tu ai vicini maleducati non risponderesti per le rime? Solo io uscirei con le secchiate! 😅😅😅

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  4. Mi sa che sono un bel minestrone misto, mi sa.
    😬

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    1. Il minestrone è sempre una gustosa delizitudine. Direi che a pelle e muscolo cardiaco mi sai di assertivamente minestroso 😊

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  5. Sono assertiva!Bph! Forse. A scrivere sì, a parole no. lascio spazio agli altri perchìè trovo difficile esprimese cosa voglio. Timidezza forse.

    Alla risposta sui vicini ho risposto A perchè sono cafoni che più non si può. Figli a casa alloi stato brado che urlano dal mattino alla sera.
    Una volta o l'altra, invece di sbraitare e mabdarli affanc... chiamo il 1127
    Ciao bimba!!!

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    1. Il mio sogno è uscire una sera con te e beccare un paio di ignorantoni che ti stanno sulle ballas, Pat! 😁 Sogno di vederti in azione dal vivo e di fare il tifo per te 😂
      Come blogger, sei tra i più assertivi ed accoglienti: la casa dove mi piace tornare ❤️

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  6. Ho collezionato 3 C e 2 A.
    Carino il test e fortunatamente breve :D
    Comunque si, la comunicazione è davvero importante e credo che sarebbe utile insegnarla a scuola, almeno al liceo.

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    1. Curiosaaaaa iooooo: mi dici le 2 A? 🤩
      La mia unica è quella dei vicini. Sarà che l’ho sperimentata e dopo un paio di tentativi di assertivo dialogo sono passata alla versione aggressiv 🤪
      Utilissima, cara Sara! Le basi di una buona ed empatica comunicazione dovrebbero essere il pane quotidiano: almeno sentirne parlare.
      😘

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    2. Approvo approvo 😂😂😂... Ferie e onore da pendolare sono sacri! 😘

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  7. Ciao, Irene! Bentrovata dopo un bel po'. Spero che tu stia bene. :)
    Bellissimo post, mi piace anche come agganci l'argomento. Che te lo dico a fare, io risulto fra gli assertivi. La comunicazione per me è condivisione essenzialmente, quindi tendo a mettermi in gioco, esprimere con chiarezza il mio giudizio, ma sto anche attentissima a non suscitare offesa, in questi ambiti è facilissimo che qualcosa possa sfuggirci. L'assertività è dote di un buon insegnante (io mi ritengo nella media), lì devi arrivare, senza se e senza ma.

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    1. Ciao Luana, che bello ritrovarti 😊
      Dalle occasioni in cui ho avuto modo di confrontarmi con te o di leggerti, assolutamente sì: possiedi a pelle il grande dono dell’assertività e l’immensa dote dell’empatia e del rispetto verso gli altri. I tuoi alunni saranno molto molto fortunati. Gli insegnanti, in qualsiasi ambito essi esercitino, lasceranno sempre una traccia indelebile nella formazione dei loro studenti: nel bene o nel male.
      Nel mondo dei blog, e nel virtuale in genere, è necessario sempre procedere con molta cautela, avendo solo la parola scritta come strumento per esprimersi.
      Un grande abbraccio e grazie

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  8. Mi ritengo assertiva... ed ero quasi certa che tutti i commentatori lo sarebbero stati.
    1C... 2C... 3C ... 4 B... 5 D. D nel senso che avrei fatto altro... li avrei guardati e avrei sorriso. Muta.
    Sono divertenti ma considero i test poco rispondenti al vero. Infatti si tende spesso a prevedere il nostro comportamento in determinate situazioni ma poi, davanti ai fatti, si fa altro di cui non ci si rende conto.
    Bel post.
    Buona serata.

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    1. Mi permetto di affermare che tu sia assertiva senz’ombra di dubbio 😊 Tanto nella vita (ci scommetto la capoccia), quanto in questi spazi in cui abbiamo la fortuna di incrociarci. Trasudi assertività, Sari 😙...
      Il test voleva essere più che altro una provocazione: una sorta di spinta a riflettere su noi stessi e su come ci approcciamo comunicativamente agli altri.
      No, parliamone: quelli del treno li avresti veramente proprio smaccati con divertita indifferenza? 😃 Tu sei il mio mito!
      Ti abbraccio ❤️

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  9. Bel post e bel test: sono assertivo. Non avevo molti dubbi a riguardo!

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    1. Non ti conosco ancora molto, ma ti credo sulla parola 😊

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  10. Il problema di questi test è che hanno una valenza indicativa. La comunicazione è qualcosa di molto complesso e ridurla a tre aut aut ha poco senso. Il nostro modus comunicandi è strettamente situazionale: in situazioni diverse adottiamo una strategia comunicativa diversa a seconda della finalità e dell'ambiente sociale in cui ci troviamo.
    Per essere ancora più chiaro, per esempio il risultato del mio test è inconcludente: 2 risposte per assertivo, 2 per passivo, 1 per aggressivo.
    Altro difetto di questi test è che andrebbero fatti assieme a un esaminatore che li vada a dettagliare meglio. Alcuni mesi fa ne ho fatto uno io a MikiMoz sempre sulla comunicazione, e con un quadro interpretativo più esteso si potevano tirare fuori un'analisi più definita. Che però rimane, a parer mio, sempre parziale.

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    1. Hai ragione Marco 😊 In effetti, come dicevo sopra a Sari, il test che ho riportato voleva essere più un appiglio per una riflessione su noi stessi e sulle nostre risposte comunicative agli stimoli esterni. Credo anche che magari noi ci vediamo in una data maniera, interpretando alcuni nostri atteggiamenti e alcuni tratti della comunicazione a cui ricorriamo per esprimerci sotto a un profilo che invece agli altri può anche risultate ben altro.

      Mi intriga il test fatto a Moz! 😃 dove, quando, come? Posso leggere?

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    2. Non è tanto come ci vediamo, ma come è che ci piace vederci. Se vedi le risposte sopra, caspita, ma sono proprio tutti assertivi, pure gli insospettabili!
      Anche perché si fa la banale equazioncina: assertivo = bravo; aggressivo = stronzo; passivo = coglione.
      E torno a dire, c'è ognuno di questi tipi comunicativi in ciascuno di noi, emergono a seconda della situazione e del bisogno.

      A Miki quel test l'ho fatto in privato.

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    3. Ecco, sul discorso dell’assertività in toto collimiamo. Anche se, ti dirò, almeno una persona che ha commentato sopra, io la ritengo assertiva quasi allo stato puro. Non ti dirò chi. Che poi, l’assertività, più che una modalità di comunicazione dovrebbe essere una condizione a cui aspiriamo. E non dipende certo da questa o quella tecnica, quanto dalla nostra predisposizione nei confronti di noi stessi e del mondo. Ad esempio, non potrà mai essere assertivo un individuo arrogante, permaloso, spocchioso, uno che magari non possiede il senso dell’humor: perché è un elemento completamente privo della leggerezza necessaria per accettare se stesso, con i propri limiti e i difetti, e men che mai gli altri che compiono “mancanze” di continuo.
      E ancora, essere assertivi non è certamente una roba semplice: implica mostrarsi per quel che si è, dichiararsi magari impacciati, distratti, poco avvezzi ad un dato argomento; implica chiarezza nell’esposizione, sintesi e parole esse stesse assertive. Io e te, ad esempio, una velatura di assertività l’abbiamo sfiorata: quando tu passi da me e mi rimproveri di non aver risposto ad un tuo dato commento passato 😊 Tu sei assertivo nell’esprimermi, chiaro, preciso ed empatico, la “delusione” per una mia “mancanza”, ed io ritengo di esserlo nel motivarti di volta in volta chiedendoti ovviamente scusa. Come vedi, siamo qui a parlarne. Ma prova a figurarti due blogger che si impuntano su un appunto naturale e persino utile giudicandolo per altre vie? Sai cosa ne nascerebbe?
      Per il resto, e voglio parlare di me, io non sono assertiva in toto. Non tanto nell’ambito virtuale dove ho la scrittura dalla mia che forse riesce a innescare quel naturale processo di riflessione e di immedesimazione nell’altro (questa me la riconosco come dote naturale), quanto nella vita di tutti i giorni: se è necessario o sono convinta che siano stati superati dei limiti, mi parte l’embolo ed eccallà che finisco nel limbo dell’incazzatura sciorinando tutto quello che mi passa per la testa. Forse io l’insegnante non sarei proprio in grado di farla. Credo.

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    4. Voglio sapere del test a Miki 🤩 è interessante! Ora chiamo in causa anche lui.
      Voglio farlo anche io il test! Posso? 😃

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    5. Per me nel commento sopra hai centrato alla perfezione il punto.
      In un test spesso le persone cercano di dare una buona impressione (in psicologia è chiamato "effetto Hawthorne"), quindi volutamente o meno (inconsciamente) cercano di adeguarsi a un modello che li faccia apparire positivamente (si chiama "bias del pavone"): in poche parole il test non è fatto in maniera del tutto onesta, ma si cerca di pilotare le proprie risposte verso quelle che in apparenza sembrano quelle migliori.
      Tu hai colto il reale significato di assertivo: è chi, tramite una comunicazione efficace, riesce a far valere le proprie ragioni; ma senza cedere a bisogni ed esigenze altrui. Quindi sostanzialmente ha un margine di egoismo: ottiene ciò che vuole, ma dando poco o nulla in cambio.
      Ecco perché ritengo più onesto chi dice di avere risultati misti, rispetto a quelli che si dicono assertivi a prescindere, lo fanno perché credono sia una cosa buona l'esserlo. In realtà sono tutte e tre valenze comunicative corrette, vanno solo adattate a un loro giusto contesto.
      Poi si potrebbe ragionare sul termine comunicazione "aggressiva": direi più rabbiosa, in questo caso, noto che si fa sempre confusione su questi due termini, che hanno accezioni diverse.

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    6. Per il test che ho fatto a Miki. Ok, però mi dovresti scrivere in privato, perché qui non riuscirei a mettere il materiale!

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    7. Ok! 😃... ti scrivo! GRAZIE

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  11. Ho fatto il test che hai proposto:
    Tre C, una B (i vicini rumorosi: prima o poi ripago), una A (il litigio sul treno: mi metterei a offendere fino a tre generazioni prima).

    Insomma, sono tendenzialmente assertivo, con una punta di finta passività che si tramuta in aggressività quando mi girano i cuddjuna :)

    Moz-

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    1. Siamo sulla stessa onda 😃 Vediamo se dopo aver fatto il test di Marco collimiamo anche da quelle parti. Ti faccio sapere.

      Quelli del treno li farebbero girare a chiunque! Na fraccata de botte, altroché...

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  12. C batte A 3-2 assertivo quindi, sicuramente non passivo :-)))

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    1. Daniele, mi sa che tu e il passivo non vi siete mai visti neppure da lontano 😁 Io idem, posso diventare aggressiva, ma passiva, senza esprimermi, soffocoooooo

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  13. Penso di essere assertiva ma , dovrebbero essere gli altri a dirlo .
    TEST :
    1 - C
    2 - C
    4 - B
    3 - C
    In treno cambio scompartimento .
    Sopra di me c'è una coppia anziana , al mattino molto rumorosa .
    L'ho detto a lei e in secondo tempo a lui . Risultato nullo . Pazienza...

    Come persona sono tutt'altro che aggressiva . Parlo pacatamente e mi
    porgo verso gli altri con affabilità . Riscuoto empatia .
    Sono una persona che non ama gli eccessi in nessun senso e modo .
    Ho qualche difetto ? Certamente ma , io non li conosco....Hahaha
    Abbraccio . Laura

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    1. Quanto sei bella, Laura! 🥰 Non mi stancherò mai di ripetere che tu sei fortemente ma fortemente empatica. Arrivi al cuore e all’anima.
      Ma come pazienza per i vicini??? Almeno metti lo stereo a tutto volume anche tu! 😁... Chiasso per chiasso...
      E prima di cambiare scomparto: un minimo di gentili improperi tanto per far capire chi sono i deficienti, no? 😚
      Senti, ma vogliamo parlare seriamente dell’apertura di un tuo eventuale blog? Io ho voglia di leggerti.
      Parliamone! 😍

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Lauuuuraaaaaaaaa!!! Perché il blog no? Il blog Sììì. Avresti un successo strepitoso! *_*

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  15. Ma sono tre categorie troppo nette: senza fare il test (che però ho fatto!) so di non essere aggressiva e nemmeno passiva, dunque... e le domande del test sono troppo ingenue: ma dai, chi risponde a tutte con la A è da ricovero! 😂
    Sull’analisi che hai fatto nel post concordo: saper comunicare è importante ed è una delle cose più difficili in contesti, come questi, in cui devi solo utilizzare le parole scritte e devi fare capire se scherzi, se vuoi essere ironica, se hai a che fare con il permalosone di turno o con quello che manca di umorismo e non capisce le tue battute. Ecco, si può concludere che in genere sono assertiva, ma comunico in modo diverso a seconda delle persone con cui mi confronto. Mai, però, arrivando alla polemica sterile e maleducata.

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    1. Marina, tu sei un esempio vivente di buona comunicazione e forte empatia. La tua gentilezza e la sensibilità, poi, ti precedono. Sempre! Senza contare che, da queste parti, sei uno dei blogger che più apprezzo: per contenuti e modo di porgerti :*

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  16. Davvero molto interessante.i miei complimenti Irene per il post. Inaspettato.
    Il mio abbraccio
    Maurizio

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  17. mamma mia io ho tutte b. Ciao Valeria

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    1. Nooooooo :O passiva passiva? Reagisci ^_^
      Un abbraccio Valeria

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