sabato 11 maggio 2019

Nitidi

No, niente. Niente rubriche. Vanno in pausa per un po’, le mie rubriche. Non sono per le cadenze. Cado e basta, in caduta libera, con la mia unica ala pindarica

Non cado per spiaccicarmi, cado per volare. È una cosa buona. 

Ve lo dico in un altro modo: Sto Incasinata. Assai. Accadono cose e accadono tutte insieme. 

Si va. Verso nuovi lidi, incontro a nuovi progetti, di faccia a tutte le novità che ho preteso. 

Urge scrittura di pancia. Come quando ero studentessa ed andavo. Per bar, per aule, per periferie, per stanze accomunate di teste e di speranze. 

Una volta lessi una scrittrice che aveva letto di una scrittrice che diceva che chi scrive, scrive sempre, qualsiasi cosa accada. 

Allora, scriviamo. In mezzo al traffico, in fila al supermercato, sui mezzi pubblici.  

Sono in metro, adesso. No, non proprio adesso, ma lo sono nel ricordo fresco di appena un giorno. 

Mi guardo intorno e mi accorgo che succede un fatto. 

C’è una cosa che fa tutta la gente, tutte le mattine, stipata dentro i vagoni o gli abitacoli che trasudano di corpi ammassati: fa finta che l’altra gente non esiste. A pensarci, è un fatto sconcertante. 

Una volta, però, dal finestrino di un regionale ho visto un uomo con un ombrello aperto camminare sul dorso più lontano di una delle verdi piccole colline che costeggiano la ferrovia. 

Quel giorno ho pensato che l’essere umano non è poi così male. L’uomo ha centomila difetti, ma possiede il pregio di trattenere i desideri. I desideri: un’emozione, un amore, una passione, la volontà di vedere lo sconosciuto che ci respira accanto, l’intenzione di tendere una mano - non svaniscono. Piuttosto, nel tempo, diventano ancora più nitidi, i desideri. Come la figura di quell’uomo stagliata contro il verde dell’erba bagnata e del grigio del cielo. 

Nitidi.


36 commenti:

  1. Se posso formulare il mo parere, io preferisco la tua scrittura a braccio, che le rubriche! A giugno tanto di compleanni ne abbiamo solo uno XD
    Comunque: scrittura a braccio e di pancia. Sono uguali? Sono diverse? Qual è la migliore?
    L'immagine del treno mi è piuttosto familiare, così come la sensazione di cercare di isolarsi da tutti gl altri, come se non esistessero.
    Una metafora della vita?
    Che bello però volare e non precipitare, con una sola ala.
    In bocca al lupo allora!

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    1. Mettiamola così: una scrittura col braccio sullo stomaco? 😄😄😄... La migliore 😉... Ti abbraccio, Ric! La tua sensibilità è speciale ❤️

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  2. Scriviamo, scriviamo, scriviamo, di pancia, di testa, osserviamo, percepiamo e amiamo questa umanità che trasuda in ogni dove.
    sinforosa

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    1. Tutta l’umanità, Sinforosa? 😊... Io, sinceramente una piccola lista nera ce l’avrei... Ma poi alla fine, sì, vado per l’amore universale... Un abbraccio! 😘

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  3. "Sono in metro, adesso. No, non proprio adesso, ma lo sono nel ricordo fresco di appena un giorno."

    meraviglioso (tutto, eh, ma questo passaggio, wow)

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    1. In tutti i ricordi siamo da qualche parte, magari con qualcuno. Io ai ricordi freschi preferisco quelli stagionati, sempre per quella mia malattia da nostalgia cronica 😊Anche questa è vita... come canta quello che canta Cemento armato. Un abbraccio!

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  4. Adoro il flusso di coscienza, anche se lo uso molto raramente, per una sorta di pudore che ho, nonostante la mia esuberanza.
    Tu scrivi. Scrivi sempre.
    La testona, tra le due, devo essere io.
    Ti voglio bene e ci sarò in questa nuova vita che ti si apre davanti.
    Un abbraccio e buona festa della mamma. ❤

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    1. Tu sei una testontestardonaaa!!!... e poi dicono a me che sono semi-calabra 😆😆😆Però ti adoro lo stesso!! Fai parte della colonna sonora della mia vita 😘😘😘

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  5. E ti dico che sai scrivere molto bene, specie su questi pensieri estemporanei.
    Brava per davvero.
    E in bocca al lupo per il tuo volo verso i nitidi nuovi orizzonti^^

    Moz-

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    1. Thanks, Miki! In questo periodo mi farei uno di quei tuoi aperitivi a lungo rilascio, con te ovviamente, per farci una serie di sane risate😁😁 Organizziamo prima o poi, il mega super blogger-party!! Tu che sei l’anima, organiiiiizzaaaaaaa... (a Roma naturalmente 😁😁😁)

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    2. Un giorno a Roma ci vengo davvero, mi sto un paio di giorni e organizziamo il raduno^^

      Moz-

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  6. A me la scrittura che esce di pancia, senza ragionamenti, piace da morire.
    Quella che non segue una scaletta, ma solo una sorta di "stream of consciousness".
    E questo post è bello proprio così. Un abbraccio e in bocca al lupo per i tuoi progetti.

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    1. Sì, è anche la mia scrittura preferita 😊 Io adoro anche la tua di scrittura, così leggera, scorrevole, riflessiva. Bella!... Ti abbraccio, una buona domenica ❤️

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    2. Mi fa tanto piacere, grazie mille :)
      Un abbraccio e buona festa della mamma.

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  7. Scrivere, dover/poter/saper scrivere è il più grande dono che si possa ricevere dalla vita. Farlo mentre si vola, poi, è eccezionale.
    Buon viaggio, dunque.

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    1. Sari, cara... i doni della vita, quelli naturali, sono l’unica ricchezza che possediamo, il nostro conforto. Grazie ❤️Un caloroso abbraccio

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  8. A braccio o meno i tuoi post sono sempre intensi. In bocca al lupo per i tuoi cambiamenti

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  9. La tua pancia è fantastica! 😜
    Ma tu anche quando organizzi i pensieri sei spontanea, è una dote che nella scrittura premia sempre. In bocca al lupo, amica, che il tuo volo possa durare a lungo!

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    1. Marina, stamattina, in questo momento, mi manca la nostra mattinata (spontanea!) *_*... sarà che i cambiamenti richiedono sempre tanta energia che quasi quasi pensi: ma cui m'a fici fari... :P

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  10. mi sembrava strano che ti eri lanciata in così tante rubriche! Scrivi, scrivi, scrivi che io ti leggo sempre con piacere!

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    1. si, infatti, Barbara, ci ho provato, volevo fare la seria, la professional, ma niente, torno sempre ai miei cannavvazzi :P
      Un abbraccio mia cara :*

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  11. Confesso che il mio bagaglio culturale letterario non è eccelso, anzi direi che più che di bagaglio si possa parlare di zainetto :)) Però ti leggo con curiosità ed interesse. PS ho notato che la metro è spesso fonte di ispirazione per te; ed in quanto al far finta che la gente non esista, in ascensore è pure peggio, si tende a smaterializzarsi.
    Irene Non smettere di tramettere.
    Gianluca

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    1. Ciao Gianluca, benvenuto ^_^
      Bagaglio, bagaglio a mano, trolley, zainetto, borsetta... e che ci importa? Tutti abbiamo qualcosa da condividere con gli altri. Io non so niente di un sacco di cose, anzi come è ovvio che sia sono più le cose che non so che quelle che conosco ;)
      Eehh si! I mezzi pubblici hanno sempre esercitato su di me un certo fascino ^_^ sarà stato tutto il tempo che ci ho trascorso sopra, in attesa, in mezzo, ai mezzi... Come disse qualcuno: la bocca parla (la mano scrive) di ciò che il cuore abbonda (immagino inteso come: scriviamo quello che viviamo...). Quelli dell'ascensore che fanno finta di non vederti sono i peggio: ma lì, 9 su 10, è il momento in cui parlo, è più forte di me, lo faccio per dispetto... :P

      Buona giornata e a presto :*

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  12. Non ho un blog ma scrivo. E-MAIL ,racconti di vita vissuta nei miei random
    e altro . Butto giù tutto di getto quello che mi passa per la testa , o è di pancia ?
    Tu scrivi molto bene e ti leggo volentieri , continua così...a volare....
    Buona serata . Laura

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    1. Laura, quando vorrai, mi casa es tu casa: nel senso, se mai ti andrà, io sono pronta ad ospitare qualsiasi tuo scritto ^_^... Apro una sezione apposita: I racconti di Laura... Guarda quanto suona bene ^_*

      Ti abbraccio tantissimo :*

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  13. Ti è mai capitato di sognare che stavi sognando di aver sognato una cosa fantastica di cui t'eri dimenticata e di cercare di ricordare quello che nemmeno ricordavi più?
    E di dire a te stessa nei giorni a seguire, che era il più bel sogno che avevi fatto e bla bla bla e di non ricordare più nemmeno di che si trattava, ma solo che era un sogno fantastico A COLORI?
    Mi capita almeno due volte all'anno. Così tanti anni fa mi riempii di foglietti una tasca dei pantaloni, e mi trascrivevo sempre al mattino i sogni che non potevo dimenticare, lasciandoli in una tasca dei pantaloni, poi dimenticati, poi li trova Anna Maria quando vuole lavare i pantaloni e dice guarda qua mio marito con le tasche piene di sudiciume e li butta via con la puzza sotto il naso??? E io che volevo scriverci un racconto mi ritrovo per anni a ricordare sogni bellissimi che le streghe si sono pappati.
    Mi capita da anni.

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    1. Vincenzo, tocca regalarti un piccolo taccuino da tenere in tasca 😊 così quando sogni che stai sognando una cosa fantastica che hai sognato e vuoi trascrivere il tutto, non rischierai più di perdere nulla 😘😘W le mogli! W Anna Maria 🥰

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  14. Irene ti auguro che il tuo volo ti porti verso valli baciate dal sole...e tutto quel che cerchi e meriti....vola....bacio grande ♡♡

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    1. Giusina, in mezzo a tutti i voli spero di prenderne prima o poi uno che mi porti dritto dritto da te... e dall’altra amica del tè 🥰🥰❤️❤️

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  15. SCrivere è un'ancora di salvezza, un salvagente. E' la concretizzazione di un sogno ad occhi aperti.
    E leggerti altrettanto, stella! Poesia in prosa la tua!
    Bacio!

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    1. Mi tengo stretta le tue parole, Patty mia! La scrittura è veramente un’ancora di salvezza... ❤️❤️❤️Scriviamo finché possiamo... quando possiamo...

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  16. quante belle cose e quanta limpidezza in questo brano che avrebbe voluto solo comunicare un periodo di incasinamento.
    e quell'uomo che passeggia nel prato soto la pioggia è importante e bello per come ti si è ficcato nella memoria mentre lo guardavi dal finestrino.
    massimolegnani

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  17. Non lo so se avrò in questa vita l'onore e il privilegio di fotografati ma se avrò questa possibilità troverò il più bel campo di Margherite per ricordarmi tutta la vita che le emozioni non hanno mai fine.
    Maurizio

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  18. Non lo so se avrò in questa vita l'onore e il privilegio di fotografati ma se avrò questa possibilità troverò il più bel campo di Margherite per ricordarmi tutta la vita che le emozioni non hanno mai fine.
    Maurizio

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