martedì 19 marzo 2019

#tracciometro - Di colpo mi chiedo...


Una traccia da Venuto al mondo, romanzo della Mazzantini che adoro particolarmente.

Una Bibbia, per me.

La scena è questa: Gemma ha appena ricevuto da Sarajevo la telefonata di Gojko. Non si sentono da anni, si sono persi, pur essendo stati pezzi combacianti delle stessa storia, amici di quell'amicizia rara che a stento si trova in tutta una vita..

"Di colpo mi chiedo come ho fatto a rinunciare a lui per tutto questo tempo. Perché nella vita capita di rinunciare alle persone migliori a favore di altre che non ci interessano, che non ci fanno del bene, semplicemente ci capitano tra i passi, ci corrompono con le loro menzogne, ci abituano a diventare conigli?"
Ecco, perché? Sarà poi così? 

19 commenti:

  1. Eh, perché?
    Perché amiamo farci del male, ce ne nutriamo.
    Ci fa sentire vivi.

    Moz-

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    1. Masochisti 😆😆😆 Però lo penso anche io! Ci fa sentire vivi...

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    2. Che fessi che siamo...!

      Moz-

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    3. C'è un mia amico che per dirla meno brutale dice: Che Artisti (che siamo)!... Che artista suona sempre meno terra terra e con più phatos :P
      :*

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  2. Cara Irene, nella vita spesso non sappiamo che cosa vogliamo.
    Cerchiamo ovunque ciò che è molto vicino a noi ma non lo vediamo.
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Hai detto una cosa tanto saggia, Tomaso! Forse basterebbe guardare ad un palmo di naso... 😘😘😘❤️

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  3. L'interpretazione del Moz è interessante...è vero che spesso l'uomo ha istinti masochisti, fino a uno spirito di autodistruzione (che non deve per forza sfociare nel suicidio, annullamento totale).
    Io do' un'interpretazione meno drammatica: sono le contingenze della vita e sono "errori di valutazione".
    In fondo perché a volte ci innamoriamo della persona sbagliata, trascurando quella che magari è innamorata di noi?
    Oppure quanto tempo perdiamo magari con contatti di lavoro anche al di fuori degli orari di lavoro?

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    1. Vero! Col senno di poi forse sbaglieremmo meno. Ma sbaglieremmo comunque (?).
      E attenzione, Ric, in questo caso, la protagonista di Venuto al mondo - romanzo che io consiglio vivamente, perché ha uno sfondo storico, attuale e fortemente emotivo, tanto che Castelitto ne ha tratto un film e poi una serie firmata Sky - non si sta riferendo ad un amore, bensì ad un’amicizia. Gojko è un suo amico, una guida, un poeta che ha conosciuto mentre approntava la tesi di laurea e con cui, poi, ha vissuto una guerra, una fetta fondamentale della sua vita. Dunque, queste valutazioni errate accadono anche in amicizia?

      Ragazzi, comunque mi devo ripigliare! 😆staziono su corde melodrammatiche ed amletiche. Io torno dal dottore 😆😆sia mai che rivedo la tizia della scorsa settimana!

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    2. Sì, il mio discorso era generico.
      I contatti di lavoro calzano alla perfezione nell'esempio: essi ci sottraggono tempo prezioso da dedicare magari agli amici.
      O comunque anche stare dietro alla donna sbagliata toglie tempo agli amici :)

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    3. C’hai ragione!! Eccome se hai ragione: le donne sbagliate (o gli uomini) toccherebbe mandarli al circo nella gabbia delle tigri solo per il tempo sciupato 😆

      E poi via al gruppo Trucidatori Amori Sbagliati Anonimi 😊

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  4. Non so se siamo masochisti. Probabile invece, che molti di noi abbiamo un cuore così grande da volete accogliere tutti, anche quelli per cui, magari, è suonato quel leggero campanello interno che di solito ci avvisa della trappola. Ma noi non lo ascoltiamo. Sbagliamo, cadiamo, ci rialziamo e continuiamo a credere nei rapporti. Tra tanti errori peschiamo l'anima bella,quella che riscatta tutto. L'amicizia vera è di gran lunga più importante di qualsiasi rapporto d'amore. Io continuo a crederci.
    Su questo libro cosa posso aggiungere? Ah si, questo:
    http://acquamari.blogspot.com/2012/11/venuto-al-mondo.html?m=0#comment-form

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    1. Assolutamente vero! Non venderei mai un'amicizia per un amore: se fossi costretta a farlo avrei già il responso che di amore (sano) non si tratta.
      Ho dato un'occhiata al link. VOGLIO tornare a leggere con calma: ho già riconosciuto il capitolo ed il paragrafo... La Bibbia si conosce a memoria.
      Ti abbraccio, Mariella <3

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    2. Capirai qualcosa in più di me. Abbraccio.

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  5. Perché forse chi fa spesso questi errori ricerca disperatamente questi sentimenti al punto da non saper cogliere e giudicare il rischio di fregature. Altre volte il rischio di cadere ingannati dai modi falsi dell'altra persona è la causa principale dei nostri errori. E poi c'è chi invece è proprio masochista.

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    1. Lasciare andare delle persone buone, nel senso di benefiche per la nostra vita, per altre cattive, nella stessa accezione di prima, sfortunatamente accade. Io scorgo nell'animo umano anche una certa pigrizia: ci sono periodo che stringiamo i pugni bene bene intorno a ciò a cui tieniamo, ed altre che spalanchiamo le mani e via tutto, senza che ce ne freghi nulla di perdere roba preziosa...

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  6. Eh, perché perché... Perché amiamo le cose difficili, torturarci con rimpianti, pentimenti, domande senza risposta. Sì, penso di dare ragione a Moz: il masochismo è una piaga imperante! :)

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    1. E come ho detto a Miki: fa molto artista XD... Toccherebbe trovare una cura, ma poi diventerebbe tutto troppo lineare e noioso... ;)

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  7. Bisogna aver fortuna e saper scegliere la strada non sempre va in discesa
    Maurizio

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    1. Vale quello che ho detto a Daniele due commenti sopra ^_^
      p.s. se una scelta è scelta non può seguire l'ineluttabile via del destino... O no? :)

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