martedì 9 ottobre 2018

Il Buon Vivere di Epicuro-#1 L'Amicizia

Lo scorso fine settimana mi è capitato tra le mani un opuscolo di Epicuro che avevo dato per perso:

l'Elogio del buon vivere.

Epicuro, almeno di nome, lo conosciamo tutti. E' inutile addentrarsi in un ammorbante e dettagliato riepilogo del pensiero, della biografia e di tutte le incombenze filosofiche che lo hanno riguardato; all'epoca sua, si sa, di tempo per riflettere, fare e disfare ce n'era a bizzeffe, qui, gravati dal corri corri quotidiano, non possiamo permetterci di fare sera.

Mi preme dire che a me Epicuro è sempre stato simpatico, nonostante le condanne che la folla in genere e molti rinomati studiosi hanno spesso mosso contro di lui nel corso dei secoli.

Epicuro è stato un materialista, uno di quelli buoni, uno che diceva che la realtà non ha alcun bisogno di un intervento soprannaturale per esistere, che Dio non è da temere, che la morte non comporta rischio, che il bene giunge con facilità e che il dolore si sopporta grazie al coraggio. 

Hai voglia a quanto materiale per i "credenti" di sovente pronti al massacro. 

Epi riconosceva inoltre alla filosofia una mera funzione di farmaco per il marasma doloroso della vita, non di certo un carattere fondante per la vita stessa; ovvio che abbia fatto incavolare  un discreto numero di colleghi e pensatori che si sono succeduti negli anni.

Ritornando all'opuscolo, mi è piaciuto immergermi nuovamente nei meandri della collezione di sentenze su cui anche in passato mi sono ritrovata a rimuginare. Epicuro, come moltissimi filosofi d'altronde, si presta sapientemente ad una proficua analisi e critica della realtà.

Perché non condividere? ho pensato. 

Appunto, condividiamo.

Inizio dalla n.13:

"FRA TUTTI I BENI CHE LA SAGGEZZA PROCURA PER RENDERE LA VITA FELICE, IL MAGGIORE E' L'AMICIZIA"

E se l'ha scritto persino Epicuro, vuol dire che da sempre l'Amicizia è ritenuta un bene prezioso, un valore da cui attingere e su cui fare affidamento, addirittura l'elemento più ambito per mezzo della saggezza in grado di garantire una vita felice.

Ma quanto è difficoltosa la ricerca ed il mantenimento di una vera ed autentica Amicizia?

Certo, già che ai tempi d'Epicuro non ci fosse facebook, whattsapp e i social in genere la cosa era un tantino più semplificata. Tuttavia, anche allora l'animo umano si sarà pur sempre appigliato agli stessi canoni.

Perché, diciamocelo, noi uomini (e donne) siamo volubili, troviamo affinità lì dove poco tempo dopo osserviamo un campo sterile di sentimenti, ci fidiamo e ci affidiamo ma tocca pur sempre andarci con le pinze, che poi l'amico, quello che credevamo unico e speciale e affidabile, un bel giorno si alza e ti recrimina non si sa quale mancanza o leggerezza, o noi stessi, sì, noi stessi, coviamo e coviamo chissà quale bega mentale, magari inesistente e poi, puff, stiamo li a spiattellarla davanti ad uno sguardo costernato o (orrore!) per sms, e l'amicizia se ne va a puttane.

Sarà mica una sorta di epidemia di superficialità? O comunque la mancanza di un'assoluta e serena apertura che consenta la totale conoscenza e la dovuta accettazione reciproca così come in amicizia dovrebbe accadere?

Sì, ma poi si torna al punto di partenza: il tatto, la paura di perdere l'altro esponendo dubbi e perplessità per intero... Insomma, come si fa a coltivare bene e a far durare un'Amicizia specie nell'epoca di internet?

Io tre amicizie ferme e sacrosante le possiedo e le ritengo una grossa grossissima ricchezza. Ogni tanto mi accerto che nessuna delle tre sia in procinto di perdere il lume  della ragione. Che ne so, chiedo: oh, amì non è che mi impazzite, diventate scimunite e ci dividiamo? Ditemelo se un giorno vi sto sulle palle, l'importante è che il giorno dopo mi rivogliate bene...

E Voi, cosa ne pensate? Ha ragione Epicuro?

27 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. La filosofia era la mia materia preferita al liceo ma, sinceramente, non ricordavo il pensiero Epicureo.
    In ogni caso, tenersi un amico oggi è tanto difficile quanto trovarlo.
    Ovviamente se parliamo di vero amico. Tutti gli altri sono solo compagni di viaggio, di risate, di lavoro.
    Ma l'Amicizia, ripeto, è rarissima e dura da mantenere, poiché occorre innanzitutto capire che, un po' come nell'amore, nessuno deve prevalere sull'altro, in un certo senso quasi annullandosi in un rapporto totalmente paritario.
    Ecco. Solo quando l'io e il tu si fondono, diventando noi, allora credo si possa parlare di amicizia eterna.
    Ma è dura. :*

    P.S. Scusa per il commento eliminato, ma sto cercando di staccarmi da G+, visto che sarebbe prossimo alla chiusura, e di affiliarmi solo a Blogger. Ma non sono troppo capace.. ;)

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    1. Ciao Claudia! Innanzitutto non ti preoccupare per il commento cancellato... anzi, poi spiegate pure a me cosa tocca fare con tutta questa faccenda di google :D

      Poi, l'amicizia per quanto mi riguarda è stata sempre al di sopra di qualsiasi rapporto d'amore. Non ho mai messo in secondo piano un amico a causa di una relazione, anche perchè ho sempre creduto che l'amicizia possieda i criteri per non sgretolarsi mai, al contrario dell'amore tra un uomo e una donna... L'evento che mi ha segnato di più, tuttavia, è stato di certo la "perdita" della mia amica d'infanzia. Sai quella amica con cui cresci, con cui ti ritrovi a fare le scuole, con cui dividi cibo, sogni, lacrime e speranze?... Ecco, io ne avevo una. Rapporto assolutamente paritario, come ci mandavamo noi per poi amarci alla follia, nessuno. Peccato che un giorno all'improvviso lei si sia svegliata ed abbia innalzato un muro. Io ero già all'università, lei immischiata in una storia tremenda con un poco di buono. Vuoi che io non le dicessi che stava facendo una strunzata? Ovvio, glielo dicevo, cercavo di farglielo capire in ogni modo. E nulla, da un giorno all'altro, 26 anni d'amicizia gettati via, cancellati, rimossi. Ho cercato chiarimenti, spiegazioni, giustificazioni. Il silenzio. Cosa ho pensato? Che fosse impazzita. O, peggio, che non l'avessi mai veramente conosciuta. Ma mi ha fatto male. Male male. Da quel momento ho incominciato ad andarci con i piedi di piombo. E probabilmente all'amicizia eterna non credo più nonostante mi prodighi per coltivarla.

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    2. La mia amica, invece, la strunzata se l'è sposata e ha deciso che io non le servivo più.
      Ma pazienza.
      Quando provi dolori purtroppo molto seri, tendi a relativizzare molto la sofferenza.
      Da un lato è un bene, dall'altro un male, ma va così..

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    3. è un bene, è un bene... fidati! :*

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  3. Epicuro lega il concetto di amicizia a quello di saggezza. Coltiviamo la saggezza e saremo per gli altri veri amici e troveremo negli altri veri amici. Senza la saggezza, che Epicuro associa alla felicità, all'onestà e alla giustizia, difficilmente saremo e avremo veri amici.
    sinforosa

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    1. Brava Sinforosa, hai colto nel segno ^_^.
      A coltivarla, tuttavia, la saggezza. L'epoca in cui viviamo tutto ci porta ad essere fuorché saggi...
      Facciamo dunque nel nostro piccolo del nostro meglio.

      Un abbraccio

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  4. Eh sì, il buon Epicuro ha perfettamente ragione.
    Sull'amicizia i classici hanno versato fiumi di inchiostro, ho un bellissimo libro di Alberoni sull'amicizia, che va al nocciolo del problema.
    L'amicizia come tu scrivi ha bisogno di affinità, ma anche di essere "custodita", ecco.
    Credo di avere ben pochi amici, ma è fisiologico. Di conoscenti, bizzeffe.
    Gli amici sono quelli con cui si instaura un dialogo speciale, particolare. Meglio proteggere l'amicizia dai social. Ma vale anche la sensazione di quella familiarità con gli amici mentre commenti sotto un post o ti scambi messaggini su Wozzap.
    Anni fa tramite Fb ritrovai una compagna di scuola di liceo, la nostra amicizia era naufragata per differenze di carattere. Fu una grandissima gioia ritrovarsi. Credo che sia stata una delle cose più belle mai vissute. Eppure... come tutte le minestre riscaldate, naufragò dopo un paio d'anni per le stesse ragioni. Quando non c'è affinità, inutile cercarla e fare l'impossibile.

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    1. Esatto, Luz. Credo fermamente che anche in amicizia sia necessario far collimare una serie di affinità. In fondo lo intuisci subito se con una persona può esistere o meno un feeling.
      Alberoni lo apprezzo tantissimo, così come alcuni saggi di Buscaglia che ruotano sempre intorno all'argomento amore/amicizia.
      I social, bè, come direbbe il saggio: Maneggiare con cura.

      Una buona giornata

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  5. Che dirti: mantenere l'amicizia è semplice ma anche complesso, è un qualcosa che secondo me già all'inizio lo sai come andrà.
    Hai presente le tre amiche che citi? Beh, è quello l'esempio: è una cosa che avverti.
    Al di là dei social e degli strumenti del nuovo mondo, secondo me l'amicizia è come un brivido di innamoramento, simile.
    All'epoca di internet è lo stesso, e lo sarà anche nell'epoca degli automi... vedrai :)

    Moz-

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    1. Bravo Miki! hai espresso il concetto esatto: brivido di innamoramento... Tocca poi vedere se il brivido si trasforma in freddo eheheheheheh

      mmmhhhh...all'epoca di internet non saprei: sai com'è, via web tutto può succedere... :DDD... E comunque ritengo che troppa tecnologia vada a discapito del contatto e del calore umano: ogni tanto tocca pure vedersi, scambiarsi il sorriso, gli sguardi, la gestualità.

      Primo o poi organizziamo un grosso raduno tra i blogger/amici. Sono anni che io e la Redi ne discutiamo... Se legge sto commento sono fritta, mo dirà che tanto sono io quella che ha sempre mille cavilli di impedimenti :DDDD... shhhhh fammi stare zitta va...

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    2. Giusto per farti sapere che l'olio è già a temperatura ...

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    3. UAHAAHHAHAAHAHAHA... SOFFOCOOOO... no ti prego!! Dimmi come fai????? Ma che sei trina e divina!!! 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

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    4. Sono molto di più, ma non dirlo in giro! Ahahahahhaa ...

      Comunque hai guadagnato un sacco di punti con la risposta qui sopra. Mi hai (piacevolmente) sorpreso.
      Sono poche le persone, che mi chiamano per cognome. Statisticamente sono persone con le quali vado estremamente d'accordo, persone che parlano diretto e senza girarci troppo in tondo e con le quali ci mandiamo vicendevolmente quando serve.
      Hai dunque acquisito il diritto ad essere mandata ...
      Ah, se vuoi lo puoi anche utilizzare subito ... quando verrai immersa nell'olio.

      Ciao, cara, vado a stirare ....

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    5. Ahaha vada per questo raduno, davvero :)

      Moz-

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    6. @Fede, Tu puoi cuocermi e croccantarmi a piacimento <3<3 ormai un pezzetto del mio cuore è tuo ^_^... basta che mentre lo fai non ti venga in mente di mandarmi un audio UAHAUAHAUAHUAAH...

      Hai pure stirato ieri... Pericolosissimoooo!! :DDDD

      @ Miki, ecco, adesso tocca veramente farlo altrimenti poi la topola chi la sente ahahahahahah... Ce la possiamo fare, ragazzi: ovviamente Roma, sta al centro, patta per tutti ^_^ ihihiihihih :P

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    7. Ahooooooooooooooooo, ma che due palle con questi audio!!!! Mi stai creando una fama ...

      Ho stirato sì, incredibile. Ti dirò ... ultimamente lo faccio pure con regolarità, sto prendendo una brutta piega ...

      La topola non commenta, voglio vedere cosa organizzi ... quando soprattutto ... ahahahahaha ...
      Roma? Mica detto stia al centro ... il centro lo stabilisci, quando hai il quadro completo dei partecipanti ... non essere pigra fin dall'inizio ....

      Torno a commentare il post ... con calma ... mi sto limitando a liberare la casella di posta ... ahahahahahah

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  6. Credo che sia importante l'amicizia e quella vera sia rara proprio come l'amore.

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    1. Se esiste l'anima gemella in amore, auguriamoci ne esista più di una anche in amicizia.
      Un abbraccio Daniele

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  7. Ciao cara! :3
    Hai scritto un articolo davvero molto interessante, il tema dell'amicizia è stato trattato da innumerevoli scrittori e filosofi ed è sempre così attuale! Guarda, secondo me già nel momento in cui sei una persona che non si accontenta della "materialità" per essere felice, i rapporti umani acquistano un'importanza davvero capitale. So quanto sia difficile coltivare e mantenere un'amicizia e, forse, da un lato sono un po' pessimista. Voglio dire, ho delle amiche che mi accompagnano da anni e anni, quindi conosciute ai tempi degli studi; poi mi rendo conto che più si cresce, più è complicato instaurare rapporti veri con le persone. Da un lato ci siamo noi che abbiamo il nostro modo di vivere e scendiamo meno a compromessi, dall'altro c'è che una buona fetta di popolazione non brilla di valori quali l'onestà e la sincerità...e quindi, chissà! Sicuramente l'affermazione di Epicuro è verissima, però è anche difficile trovare persone che abbiamo chiaro il concetto di "amicizia", quella vera! :P

    Ps. Sei autorizzata a smontare la mia teoria pessimista in ogni momento anzi, non vedo l'ora ahahahaha XD

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    1. Ciao Diana ^_^
      Eeehh smontare la tua teoria mica tanto: pressappoco finisco a fare le tue stesse considerazioni, forse solo con un pizzico di apertura in più votata alla speranza: nel senso che non parto mai prevenuta - a meno che dall'altra parte non ci sia una persona con cui sento di avere scarsissima affinità - e tento sempre di mettermi in discussione in prima persona. Che ne so, mi dico: magari son io che son strana, poco accomodante, votata comunque ai miei spazi e ad i miei tempi (anche se di amico si tratta, vivere in simbiosi non è contemplato nel mio modo d'essere). Tuttavia, se andiamo a parare su qualità come l'essere onesto e sincero, bè, è una partita persa in partenza. Ma non sono soltanto i valori a mancare: io mi accorgo che la gente ha smesso (non l'ha mai praticato?) di prediligere quella certa leggerezza di vivere, quella buona, quella che intasa le arterie di proficui propositi e consente di non attaccarsi alle piccolezze senza conto da cui spesso nascano dei veri e propri drammi emotivi. Forse perché poi, per giungere ad un simile stadio, sul serio devi prima essere onesto, sincero - con te stesso e con gli altri -, per nulla preponderante verso la materialità e possedere anche una certa intelligenza razionale ed emotiva.
      Una robetta da niente, insomma ^_^... Mi rincuora il tasto della saggezza: prima o poi lo diventeremo tutti un pò saggi, no? E allora magari rivaluteremo l'essere e l'esserci amici, chissà...

      Un abbraccio, è sempre stimolante interagire con te ^_^

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  8. Post molto bello scritto da te e il tuo amico Epicuro ;)) ....eh l'amicizia ... si fa presto a pronunciare questa parola ... non ci lasceremo mai... saremo sempre amici .... ci vuole costanza e sacrificio per mantenere viva questa relazione .... ma credo che riesca a sopravvivere a qualsiasi sms ... qualsiasi malinteso perchè basterà guardarsi negli occhi e parlarsi con sincerità per rimediare ..e in un amicizia vera ... disinteressata ... penso possa bastare ....mi piacciono tanto frasi e aforismi a tema e te ne dedico uno ... Un'amico è la cosa più preziosa tu possa avere e la cosa migliore tu possa essere ...(D.P.) mi identifico nella seconda ... un abbraccio

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    1. Tu sei un'Amica Speciale, Giusi. Un pezzo raro, come si suol dire, presente con amore, affetto ed anche gesti concreti persino a distanza. Il mio sogno più grande, e tu già lo sai, è riuscire a venire a darti un abbraccio di persona: e puoi starne certa che non appena ne avrò l'opportunità lo farò. Io non so se so essere una buona amica, ho anche io i miei mille difetti, ci provo, sopratutto ci metto il cuore, ed anche quando sbaglio non lo faccio con intenzione, provo a porgermi agli altri per come sono, augurandomi che mi si ami per il buono che nel mio piccolo riesco ad esprimere e non per le mancanze o a volte la discontinuità a cui la vita e gli impedimenti ti costringono.

      TI VOGLIO MOLTO BENE. MA MOLTO, E LA MIA STIMA PER TE è IMMENSA <3

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  9. Io sono una donna fortunata perché conosco l'amicizia . Ho delle amiche d'infanzia che vedo una volta l'anno ma con cui ho un rapporto sincero e che so essere presenti quando c'è il bisogno. Sull'argomento potrei parlare x ore...ma è tardi. Buonanotte a te che sento amica...

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    1. Dolcezze *_* speravo che intervenissi, so che ad avere tempo potresti arricchire tantissimo questo post con la tua conoscenza sull'argomento e sul filosofo citato.
      Come si fa a non esserti amica e a non provare affetto sincero nei tuoi confronti? Se poi si ha la fortuna di incrociare il tuo sorriso ed il tuo volto aperto e sincero, ci si può solo augurare di non perderti...

      Sei una bella bella persona. <3

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  10. Ci vuole accettazione dell'altro, così com'è, capacità di ascolto e di comprensione perchè un'amicizia possa resistere agli urti della vita. Io non ho avuto contatti con quella che è la mia migliore amica da quando avevo 10 anni per ben tre anni. Serviva questo per ritrovarci. E ora non mi dà più fastidio se sono sempre io a cercarla per telefono o se si dimentica il mio compleanno, tanto per fare esempi di cose non importanti ma che possono infastidire, perché so che è semplicemente fatta così ma il bene che ci vogliamo resta immenso. Siamo diverse, tutto qui. Poi può capitare che si cambi..e che non si stia più bene in un rapporto, anche d'amicizia. Capitato anche questo e deciso in varie occasioni di "lasciare"senza rancore. E' difficile, come tutti i rapporti umani, ma si può. Ciao Virtual Friend ;)

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  11. Eccomi di nuovo, un po' più seriamente.
    L'amicizia ... che vuoi che ti dica? Continuo a crederci, nonostante alcune delusioni cocenti, come già sai. Però sono esigente, molto esigente, probabilmente troppo, perché quello che do, lo pretendo anche. E questo complica un tantino le cose.
    Parlo in termini di coinvolgimento emotivo, empatia, predisposizione d'animo. Parlo anche di sincerità. Io non ho particolari problemi a raccontare o a raccontarmi, non ho nulla da nascondere, così come non ho particolari problemi a parlare chiaro, anzi direi che io parlo sempre chiaro. Nel bene e nel male.
    Questi sono i presupposti indispensabili, se non ci sono o se vengono a cadere, chiudo. Senza se e senza ma.
    Questo vale sia nella vita reale sia nei rapporti online, dove personalmente ho trovato bellissime persone, che sento molto vicine. Alcune le ho conosciute personalmente, altre le ho sentite solo al telefono, con altre ci scriviamo o siamo in contatto in altri modi.
    In caso di rotture, credo, sia più difficile ricostruire un rapporto nato online, perché le persone spariscono semplicemente e questo rende impossibile eventuali chiarimenti o riappacificazioni. A volte incontrarsi per caso, nella vita reale, può dare risultati inaspettati. Online quest è pressoché impossibile.

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