domenica 29 luglio 2018

INSIEME RACCONTIAMO 35 - by Myrtilla's House

35esima puntata dell' appuntamento con Insieme Raccontiamo, ideato dalla nostra Patricia e targato Myrtilla's House.

Tutte le volte che posso, ci partecipo veramente con tantissimo trasporto.

Ma andiamo all'incipit lanciato da Patricia per questo luglio 2018:

Edizione n.35

L'Incipit di Patricia

Quella notte aveva dormito molto male. Un pensiero fisso l'aveva tormentata. Non era riuscita a scacciarlo in nessuna maniera. "Forse solo abbattendolo a fucilate" pensò.

Ma poi sarebbe servito? In fondo il suo passato era ciò che era diventata.

Il mio finale
"Specchio, specchio..."

Si trascinò fino alla fine del corridoio, nel piccolo disimpegno. L’afa rendeva l’aria della casa pesante, quasi opprimente. Solo la canicola estiva è in grado di schiaffeggiarti con pezzi di umido che paiono plastilina bagnata e che ti si appiccicano addosso riportando in rilievo angosce indefinite e desideri oramai sfocati. 

Spostò il faro di un paralume direttamente sullo specchio oblungo che aveva peregrinato per anni di stanza in stanza, fino a trovare dimora fissa proprio lì, nell’ingresso, come un metal detector di altri tempi in grado di riflettere la vera identità delle anime di chi entrava o usciva. 

Fissò di sbieco l’immagine che le veniva restituita. Una donna di mezza età senza particolari segni distintivi. Una sconosciuta, a cui era stato concesso tanto e che aveva riportato poco. 

Specchio, specchio...

Com’è complicata la felicità

Sospirò. 

E sotto quante forme può presentarsi.
 
Ma la felicità non è perfezione. No, insistette ancora con se stessa, decisamente, no. Si è felici quando la sera prima di chiudere gli occhi si ha quella serena consapevolezza che tutto sta dove deve stare. Le cose buone e pure quelle cattive. Quando si vive inseguendo la propria essenza, senza perdere di vista la propria identità. Non possiamo colmare tutti i vuoti che la vita scava, ma possiamo decidere i sì e i no del nostro cammino. Il cuore conosce la mappa di tutti i percorsi, e sa quando la direzione da seguire è solo una oppure quando è necessario tornate indietro sui propri passi. 
Prima di chiudere gli occhi, la sera, toccherebbe sempre ascoltare il cuore, per non rischiare di perdere il cammino, o per evitare di tornare indietro a raccogliere qualcosa che abbiamo smarrito per sempre. 

Spense il lume e si commosse piano, nella penombra.

Immagine da internet


9 commenti:

  1. VEdi perchè ci sei mancata??????
    Perchè solo tu potevi scrivere un finale così emozionante.
    SEi sempre la mia REginella! Bacio!

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    1. Io adoro i tuoi incipit! Sono quelli che mi emozionano e mi ispirano ^^...
      Ti abbraccio forte Patty mia <3

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  2. Wowww 👏🏻👏🏻👏🏻
    sinforosa

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    1. Grande perché sto per venir via dagli "enta", dì la verità Massi ehehehehheheeh... Arrossisco, thanks mio caro ^^

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  4. Bravissima Irene ha ragione Patricia ci sei mancata.

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    1. Manca a me partecipare a questo bellissimo appuntamento quando per l'appunto non riesco ^_^... Un abbraccio, Daniele :*

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  5. Ecco, passare di qui regala sempre un senso alle giornate.
    Magistrale!

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